Santuario di Macereto | Marche travelling

Santuario di Macereto

Posizionato all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ad un’altitudine di circa 1000m e circondato da una natura meravigliosa, il cinquecentesco Santuario di Macereto, sul territorio del comune di Visso, è un luogo di pace e armonia dal grande valore storico-artistico.

È infatti considerato uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale dell’intera regione, riconosciuto come monumento nazionale dal 1902.

La sua fondazione è legata ad un racconto risalente al 12 agosto 1359. Secondo la tradizione, in quella data arrivò sul posto dove oggi sorge il santuario una carovana che doveva trasportare da Loreto al Regno di Napoli una statua lignea della Madonna.

Giunti lì i muli della carovana si accovacciarono, rifiutandosi di ripartire nonostante le sollecitazioni. Interpretato l’inusuale episodio come un segno, si decise di lasciare in loco la statua, cui fu eretta intorno una prima piccola chiesetta.

I lavori per l’edificazione vera e propria del santuario – che avrebbe inglobato la primitiva chiesa – presero il via nel 1528, affidati all’architetto Giovan Battista da Lugano dietro un possibile progetto del Bramante. A terminare l’opera fu però Filippo Salvi da Bissone nel 1556, subentrato al Lugano dopo la sua morte.

Costruito in travertino con pianta ottagonale, il Santuario di Macereto ospita un tempietto – realizzato tra il 1580 e il 1590 circa – che richiama la Santa Casa di Loreto, a sua volta copertura dell’antica edicola trecentesca.

L’interno a croce a greca si sviluppa seguendo quattro bracci culminanti con altrettante absidi con nicchie. Il presbiterio, impreziosito da decorazioni in stucco, presenta pregevoli affreschi realizzati tra il 1580 e il 1582 da Simone de Magistris, raffiguranti episodi della vita di Gesù e di Maria. Diverse sono però le opere d’arte che arricchiscono il santuario.

Del complesso architettonico di Macereto fanno parte anche la Casa dei Pellegrini, la Casa del Corpo di Guardia e il Palazzo delle Guaite.

Nei pressi del santuario è possibile percorrere svariate escursioni che si immergono nella bellezza dei Sibillini.