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Suggestiva escursione nella zona del Monte San Vicino: da Braccano fino all’Abbazia di Roti, attraversando la spettacolare Gola della Jana

Articolo a cura di Vito Rocchi. 

C’è un itinerario veramente suggestivo, assolutamente consigliato agli appassionati di escursionismo e trekking, nella zona della Riserva del Monte San Vicino. Ci troviamo nel cuore verde delle Marche, nelle vicinanze di Fabriano e Matelica, dove l’area è prevalentemente cosparsa di boschi, e a volte attraversata da torrenti. Questa escursione propone contemporaneamente tre esperienze tutte da vivere: la visita di un piccolo borgo delle Marche, l’attraversamento di una gola, e l’arrivo ad un’antica abbazia.

Prima Parte: da Braccano alla Gola della Jana

Si arriva a Braccano, delizioso borgo vicino a Matelica. Poche case, una sola via che lo attraversa, ma c’è una cosa che ti colpirà immediatamente: la presenza di Murales sulle case. Immagini di vario tipo tappezzano le pareti dei casolari di Braccano, e per un attimo ti sembrerà di volare in quegli antichi borghi della Provenza, dove si vive e si respira l’arte da sempre. Sarai calamitato da questi strani dipinti su pareti, cercando di comprenderne il tema, o l’essenza. Dopo aver attraversato il borgo di Braccano puoi immediatamente passare all’atmosfera fiabesca del bosco. Si allaccia subito una carrareccia da cui inizierai  ad ammirare intorno a te la consistente vegetazione, e ti incanterai per i variegati colori.

Murales sulle case

Se capiti in questo percorso a  fine Ottobre, potrai ammirare il famoso fenomeno del Foliage! Da Braccano in soli 20 minuti arriverai ad un bivio. Prendendo a sinistra, si scende per la Gola della Jana. Arriverai, attraversando un paio di volte un piccolo torrente, ad una stretta gola dove avrai la sensazione di trovarti all’interno di uno dei film di Indiana Jones! Qui ti troverai in un vero tempio della natura, stretto tra alti pareti, con un torrente ai tuoi piedi. Potrai arrampicarti con delle corde ben fissate sulle pareti, ed ammirare l’acqua che scorre da una posizione più alta.

 

Impossibile non farsi incantare dalla bellezza senza tempo della Gola della Jana.

Caratteristiche dell'escursione

Seconda Parte: dalla Gola della Jana fino all’Abbazia di Roti

Occorre ritornare al bivio precedente.

Da qui si inizia a seguire il sentiero numero 168.

È una piacevole camminata, con facili salite, e si è circondati dalla rigogliosa bellezza di Madre Natura. Tante saranno le foto che avrai voglia di scattare, immortalando magari durante il mese di Novembre quelle macchie rosse che costellano la boscaglia circostante: è il fenomeno del Foliage autunnale! Dopo circa 1 ora e mezza di camminata si arriva in cima ad una radura, alla famosa Abbazia di Roti. Questa antica abbazia è purtroppo molto rimaneggiata, in quanto è stata soggetta ai tanti crolli avvenuti nel tempo. È attualmente circondata da un recinto, che non va assolutamente oltrepassato. Tuttavia potrai sostare nei prati circostanti per un pic-nic, godendoti un’atmosfera incantata che questa vallata riesce a creare.

Si ritorna a Braccano rifacendo lo stesso sentiero dell’andata.

A cura di Vito Rocchi

a cura di vito rocchi