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Teatro dell'Aquila

Uno dei gioielli della città di Fermo e dell’arte scenica marchigiana. Questo edificio storico, inaugurato nel 1791 sulla scia di una spinta economica e culturale che coinvolse tutta la regione dando vita a molte strutture teatrali, è tra i più grandi e floridi teatri delle Marche.

Un orgoglio cittadino che traspare già dal suo nome, essendo l’aquila il simbolo del Comune.

Il palcoscenico del teatro dell’Aquila è stato calcato negli anni da grandi personalità italiane ed internazionali, e ancora oggi offre a tutti gli appassionati esibizioni importanti e un calendario ricco e coinvolgente.

La stagione teatrale spazia dall’opera alla prosa, passando per la musica e per eventi dedicati ad un pubblico più giovane.

Cavallo di battaglia sono sicuramente la lirica e la concertistica sinfonica, che ogni anno si esprimono qui con grandi rappresentazioni. Non mancano però spettacoli portati in scena da rinomati attori, cantanti o musicisti.

Il tutto all’interno di un’atmosfera unica e suggestiva, creata dalla bellezza del Teatro dell’Aquila e dalla sua storia secolare.

Storia

Come accennato in precedenza il Teatro fu inaugurato nel 1791, con la messa in scena del dramma La distruzione di Gerusalemme di Giuseppe Giordani.

La storia della struttura è però travagliata e frammentata.

Dall’inaugurazione fino alla fine del XX secolo questa fu infatti più e più volte interessata da importanti modifiche funzionali e strutturali.

Nel 1826 un grave incendio compromise parte del teatro e rese necessari importanti lavori di ristrutturazione. Proprio in questa occasione, tra il 1826 e il 1830, l’edificio assunse la fisionomia attuale – con i suoi 124 palchi, il proscenio e il palcoscenico ad una bocca – grazie al progetto dell’architetto Giuseppe Ghinelli, già conosciuto per aver ideato il Teatro delle Muse di Ancona e il Teatro Rossini di Pesaro.

Allo stesso modo, nel corso dell’Ottocento, prese progressivamente forma l’impianto decorativo del Teatro dell’Aquila, che ancora oggi conferisce alla struttura raffinatezza ed eleganza.

 

Lavori di restauro e rinnovamento furono continui nel corso del tempo, costringendo a cicliche chiusure e riaperture.

L’ultima dal 1984 al 1997, quando, dopo ulteriori modifiche, il teatro fu restituito al Comune di Fermo e a tutti gli appassionati.