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Teatro della Vittoria

Si tratta di uno dei tanti teatri storici delle Marche costruiti nell’Ottocento sulla scia di un grande fermento economico e culturale. Il Teatro della Vittoria è senza dubbio una delle bellezze di Sarnano, un piccolo gioiello che conta poco più di 100 posti, ma capace di creare un’atmosfera unica e suggestiva.

Collocato a primo piano del Palazzo del Popolo, è ancora un teatro vivo e attivo, coinvolgente per gli abitanti del borgo e delle zone circostanti e punto di riferimento per i rappresentanti dell’arte scenica.

 

L’idea di edificare una struttura dedicata alle rappresentazioni teatrali nasce nel 1829, dietro richiesta di un Condominio Teatrale formatosi nello stesso anno. Due anni dopo cominciarono dunque i lavori, secondo il progetto dell’ingegner Luigi Fedeli di Sarnano. Prese così forma il Teatro della Vittoria, sviluppatosi seguendo una pianta a ferro di cavallo e tre eleganti ordini di palchi.

Le decorazioni, altrettanto raffinate ed armoniose, furono invece affidate al pittore bolognese Gaetano Ferri, ad esclusione dello splendido sipario raffigurante la Vittoria alata, eseguito da un pittore di nome Rossi.

Tra gli anni ’30 e ’40 del Novecento, in seguito a diverse operazioni di restauro approssimative e malfatte, il Teatro perse progressivamente di importanza, tanto che nella seconda metà degli anni ’50 fu trasformato in cinema e in sala da ballo, fino alla chiusura nel 1968.

 

Sul finire del secolo scorso la struttura tornò lentamente ai fasti di un tempo. Nuove operazioni di rifacimento – questa volta curate e meticolose – presero il via seguendo il progetto dell’architetto Giuseppe Gentili e del restauratore Gianfranco Pasquali, e nel 1992 la nascita dell’associazione culturale Il Circolo di Piazza Alta stimolò la definitiva rinascita del Teatro della Vittoria, ancora oggi amato e frequentato.