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Teatro La Fenice

Il Teatro La Fenice di Senigallia venne inaugurato il 5 dicembre 1996, ma la storia di questo luogo e del suo rapporto con l’arte scenica è ben più antica.

Qui sorgeva infatti il primo teatro comunale della città, edificato tra il 1828 e il 1830 secondo il progetto del celebre architetto Pietro Ghinelli, già conosciuto nelle Marche per aver ideato alcuni dei più importanti teatri regionali, come il Rossini di Pesaro o le Muse di Ancona. Si trattava di una struttura ampia ed ambiziosa che andò però tragicamente distrutta la notte del 9 agosto 1838, a causa di un terribile incendio.

Dopo appena quattro giorni, il consiglio comunale, riuntosi, approvò una delibera per l’immediata ricostruzione del teatro, suggellata delle parole dell’allora Gonfaloniere di Senigallia, secondo cui “le sventure pubbliche non vogliono essere accompagnate da soli sterili lamenti. Il teatro per i sinigagliesi non è tanto un oggetto di onesto ricreamento, quanto un monumento di pubblico interesse, per non di dire di patria necessità”.

Nel 1839 il nuovo edificio, che prese il nome di La Fenice – con un non casuale riferimento alla rinascita dalle ceneri –, era già pronto, e, anno dopo anno, crebbe di fama e popolarità, arrivando ad ospitare alcuni dei più grandi artisti italiani del tempo. La sua fortuna però durò poco meno di un secolo, perché prima il terremoto del 1930 e poi una bomba nel 1944 lo condannarono ad una lunga forzata chiusura.

 

Per vedere la sua riapertura si dovrà quindi arrivate appunto al 1996. I lavori di ricostruzione vennero avviati diversi anni prima con il progetto dell’architetto Silvio Argentati, e portarono, casualmente, anche alla scoperta di un’area archeologica di epoca romana, che influenzò – in positivo – la realizzazione di questo terzo teatro. Nell’odierna struttura infatti ogni faccia restituisce le caratteristiche di uno stile architettonico particolare, scelto a seconda dei punti della città verso cui le varie facce sono orientate.

 

La sala è a pianta rettangolare e presenta 847 posti, e all’occasione può ospitare spettacoli di lirica, prosa, concerti, balletti e addirittura proiezioni cinematografiche.

La stagione teatrale presenta ogni anno eventi importanti, in grado di coinvolgere artisti italiani ed internazionali.