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Siamo qui per consigliarvi l’escursione che dall’Eremo di San Leonardo giunge fino ad uno dei posti più belli e misteriosi dei Sibillini: il Tempio della Sibilla.

Articolo a cura di Vito Rocchi.

 

Vi abbiamo già descritto in precedenza una delle escursioni più belle da fare nelle Marche, per gli amanti del trekking e dell’outdoor: la Gola dell’Infernaccio. 

 

Tale camminata, adatta a tutti, ti porta al famoso Eremo di San Leonardo, dove si può sostare, gustandosi l’atmosfera sacra e il magnifico panorama. Oppure si può salire ed effettuare altri percorsi, più impegnativi ed adatti quindi soltanto a chi un po’ più allenato. 

I templi di pietra utilizzati dalle sibille, maghe o medichesse

Si tratta di un arco di roccia, proprio sotto il Monte Priora, di origine naturale rivolto verso l’opposta cima del Monte Sibilla. 

La sua forma desta qualche perplessità, in quanto sembrerebbe essere stato modellato per renderlo come un’arco od una porta di pietra. 

 

Lo scrittore prof. Giovanni Rocchi parla in uno dei suoi libri, della presenza di più archi di pietra in questa zona: lui le definisce ‘’ grandi porte ‘’. Nasce quindi un mistero sul loro utilizzo in antichità. 

 

Alcuni esoteristi ipotizzano che questi templi di pietra fossero utilizzati dalle sibille, maghe o medichesse, che abitavano questa zona, per i loro rituali sacri.

Un percorso per chi ama camminare

Per giungere al Tempio della Sibilla, occorre prendere il sentiero a sinistra della fontana presente sul piazzale di fronte l’eremo. Occorrono 2 ore di camminata in salita, con un dislivello di circa 350 m., per arrivare a destinazione. La prima parte si inerpica all’interno di un bellissimo bosco, che con la sua ombra riesce a mitigare la fatica della salita continua. 

Poi, dopo una mezzora, la camminata cambia completamente scenario: si cammina a cielo aperto, salendo a zig e zag per grandi prati. In questa seconda parte la fatica sarà lenita dai panorami mozzafiato che l’escursionista si troverà a gustare ovunque ponga lo sguardo. Di fronte a lui potrà scorgere la punta del Monte Priora, mentre alla sua sinistra, come un’entità magica che lo accompagna o lo osserva, il ‘’profilo’’ della vetta del Monte Sibilla. 

Si potrà effettuare una sosta, dopo una quarantina di minuti di cammino dopo aver lasciato il bosco, ad una fontana, situata proprio su di una sella. Da questo punto si potranno scattare foto verso la valle sottostante, e restare affascinati, nonché intimoriti, dalla presenza di pareti a picco! L’ultimo tratto di questo affascinate percorso, è rappresentato da una camminata semplice a parete.

Potrebbe risultare difficoltosa per chi soffre di vertigini, visto alcuni tratti a picco sulla vallata.

Il misterioso Tempio della Sibilla

La fatica di tale escursione sarà ripagata appena si inizierà a scorgere la sagoma di un arco in pietra, posizionato su di una lingua di prato e circondata dal vuoto sottostante e dagli incredibili panorami circostanti sulle vette dei Sibillini: siete arrivati al misterioso Tempio della Sibilla. 

Luogo non solo adatto a scattare foto e riposarsi, ma anche a meditare in silenzio, per mettersi magari in contatto con quell’atmosfera sacra e mistica che si riesce a captare!

 

A cura di Vito Rocchi

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