Verdicchio di Matelica | Marche travelling

Verdicchio di Matelica

Il Verdicchio è uno dei vini bianchi più conosciuti delle Marche, esportato in tutta Italia e all’estero. Due sono le principali zone di produzione di questo vino, entrambe comprese tra la provincia di Ancona e quella di Macerata, dove nascono le principali qualità di Verdicchio: il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Verdiccio di Matelica.

Se il primo è prodotto nella zona, appunto, dei Castelli di Jesi, che comprende in gran parte comuni dell’anconetano, il secondo nasce nella valle che si estende tra il Monte San Vicino e i Monti Sibillini, nell’entroterra maceratese non distante dal confine con l’Umbria.

Precisamente, la produzione del Verdicchio di Matelica è compresa tra i comuni di Matelica, Castelraimondo, Camerino, Esanatoglia, Gagliole, Pioraco, tutti in provincia di Macerata, Fabriano e Cerreto d’Esi, gli unici due in provincia di Ancona.

Riconosciuto come prodotto DOC (denominazione di origine controllata) il 21 luglio del 1967 – successivamente sarà aggiunta la DOCG al Verdicchio di Matelica Riserva –, questo vino deve presentare un uvaggio composto da vitigni di Verdicchio per un 85% minimo, cui può essere aggiunto un altro 15% massimo di altre uve, spesso Trebbiano toscano e Malvasia toscano. Dal colore giallo paglierino con riflessi tendenti al verde, il Verdicchio di Matelica è ricco e strutturato al gusto, con un piacevole sentore di mandorla tostata, mentre al naso si presenta fruttato e complesso.

Sottoposto ad un invecchiamento di almeno 18 mesi, si abbina con pietanze a base di carne bianca o con primi e secondi piatti a base di pesce. Ideale anche l’accostamento con alcuni tipi di formaggi e altri prodotti del territorio, come ad esempio il ciauscolo.