Verso il panorama di Pian Grande | Marche travelling

Verso il panorama di Pian Grande

Il sentiero 301 del Parco del Conero, anche conosciuto come Traversata del Conero – l’omonimo monte viene attraversato dal versante nord al versante sud –, è uno dei più battuti della zona, grazie alla sua bellezza e alla difficoltà non eccessiva.

Prendendo come riferimento la frazione del Poggio, il punto di partenza dell’escursione che vede come meta Pian Grande (il sentiero 301 prosegue poi oltre questo punto di interesse) si trova alla sinistra di un bar e di un’osteria, ben segnalato e preceduto da un tabellone con i sentieri del Parco e da un cartello che indica la via e il tempo di percorrenza.

Il percorso si immerge presto all’interno della fitta fauna del Monte Conero, seguendo un terreno sassoso e fin da subito con una dolce pendenza. Si arriva quindi a Pian Grande dopo circa 40-45 minuti, e qui si apre una delle viste più belle di tutta la Riviera del Conero. Il panorama abbraccia infatti la meravigliosa Baia di Portonovo, dando vita a quel connubio unico tra terra e mare che il Conero è in grado di regalare.

Raggiunta questa vera e propria terrazza naturale, diverse sono le alternative per proseguire nel vostro itinerario. Per appagare ancora di più la vista molti scelgono di proseguire verso il Belvedere Nord, altro spettacolare punto di osservazione, seguendo la variante 301A, che si imbocca dal sentiero che sale a sinistra da Pian Grande.

Ma il sentiero 301 presenta altre due varianti, la 301B e la 301C. La prima sale da Pian dei Raggetti in direzione delle misteriose incisioni rupestri del Conero, testimonianze di antiche civiltà su sono state formulate nel tempo varie ipotesi storico-culturali. La seconda variante si apre invece proseguendo il sentiero 301 in direzione Fonte d’Olio, e porta a quella che è conosciuta come Grotta del Mortarolo, cavità naturale utilizzata in passato come rifugio dagli eremiti e protagonista di racconti avvolti dalla leggenda.