Smerillo comune della provincia di Fermo a circa 806 m.s.l.m (punto più alto), è posto a metà strada tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico.
Smerillo risale ad epoca romana, sorge su uno sperone roccioso sospeso sulla vallata del fiume Tenna. Oggi dell’antica fortezza restano i ruderi delle mura di cinta del castello, la porta nord e il “cassero”. Il suo territorio si articola in più frazioni: San Martino al Faggio, Ceresola, Castorano, Durano e Val di Tenna.
Il nome Smerillo sembra derivi da un falco lo “smeriglio” particolarmente abile nella caccia o, secondo altre ipotesi, dal nome del primo proprietario del fondo in cui sorse il primitivo castrum.
A Smerillo hanno attualmente sede il CEA Bosco di Smerillo, che propone attività di vario genere per la valorizzazione di un ampio territorio compreso tra il lago di San Ruffino e il Monte Falcone e la cui sede è il Museo delle Scienze Naturali, oltre al Museo di Arte Contemporanea e il Museo dell’Arte dei Bambini.
E’ denominato “Paese della Poesia“, in quanto frequentemente punto di incontro di poeti e persone di cultura, nonché indiscusso luogo ispiratore.
Smerillo è conosciuta infatti, oltre che per il cinema all’aperto a Ferragosto e per la tradizionale “Castagnata in Piazza” la terza domenica di ottobre, per il “Le parole della Montagna” a luglio, il festival che dà voce della montagna nel suo linguaggio simbolico ricco di significati trascendenti.
Ciò che caratterizza Smerillo è la possibilità di vivere intere giornate all’aperto a contatto con la natura, godendo della quiete e della salubrità dell’aria. Si ha la possibilità di fotografare panorami mozzafiato e seguire a piedi interessanti percorsi naturalistici nel Bosco di Smerillo. Singolare è la “Fessa”, una spaccatura nella roccia arenaria lunga circa 30 mt. ed alta altrettanti con una larghezza di circa 50 cm., che permette il passaggio di una persona alla volta, ricca di fossili pliocenici, meta di turisti e studiosi di paleontologia.