Torre di Palme è un caratteristico borgo medievale facente parte della cerchia dei castelli fermani.
Torre di Palme sorge sulla cima di un colle ed affaccia sul mare Adriatico, offrendo un panorama spettacolare agli attenti osservatori.
Il borgo di Torre di Palme si sviluppò grazie agli agostiniani, che costruirono anche un castello medievale con un saldo sistema difensivo.
Torre di Palme è un borgo architettonicamente caratterizzato da una uniformità stilistica degli edifici medievali e rinascimentali, elementi che ne fanno, uno dei centri storici più interessanti della regione.
Il borgo antico è tagliato da ovest a est da via Piave alla quale si affacciano gli edifici più significativi dell’antico abitato, inoltre, consente di ammirare scorci urbani incomparabili in cui le strette vie, inquadrano ampie vedute del mare e delle colline circostanti.
Di interessante da vedere a Torre di Palme c’è la Chiesetta di San Giovanni del Mille, in conci di pietra e archetti pensili, nel cui interno si trovano affreschi del XV secolo; il Palazzo Priorale con un arco a tutto sesto murato nella facciata e un campanile a forma di vela e la Chiesa di Sant’Agostino, in ordine gotico, con annesso convento, dal tipico cotto rosso, la cui facciata a capanna è nobilitata da un bel portale gotico e da un rosone: da non perdere, al suo interno, una tavola di Vincenzo Pagani (1578) e un imponente polittico di Vittore Crivelli.
Lungo il corso si raggiunge la Chiesa di Santa Maria a Mare, costruita nel XII° secolo, in conci di pietra e cotto, interessante l’interno a tre navate con presbiterio sopraelevato e affreschi bizantineggianti del XIV° secolo.
Di fronte alla chiesa sorge il romanico Oratorio di San Rocco del XII°secolo, il cui portale cinquecentesco presenta lo stemma di Torre di Palme.
Il borgo è circondato dalla fitta vegetazione del Boschetto di Cugnolo, area floristica protetta, interessante perché conserva tipiche specie della macchia mediterranea; la zona è una meta ideale per gli escursionisti, anche grazie alla suggestiva Grotta degli Amanti, teatro del tragico amore di Antonio e Laurina, i due amanti che trovarono la morte gettandosi nel vuoto dal Fosso di San Filippo.