San Ginesio è uno splendido borgo medievale nella provincia di Macerata, custodito all’interno delle antiche mura arricchite da torrioni, ospita la cattedrale dedicata al santo protettore degli attori San Ginesio.
La posizione geografica di San Ginesio regala all’osservatore un ampio ed armonico panorama disegnato dal Monte Conero, dai Monti Sibillini e del Gran Sasso, tanto da essere chiamata “il balcone dei Sibillini.”
San Ginesio ogni anno conquista la Bandiera Arancione, riconoscimento turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano, e fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.
Una caratteristica che accomuna gli edifici di San Ginesio è la singolare presenza di elementi tipici dell’architettura nordeuropea, spiegabili per la presenza, in epoca medievale, di maestranze provenienti dalla Germania e dall’Olanda.
I maggiori elementi monumentali sono le Mura, del secolo XIV, che circondano quasi completamente la cittadina e sono munite di torri e torrioni; l’Ospedale dei Pellegrini, costruzione del secolo XIII con portico a basse colonne e loggetta; la Collegiata, l’unica opera marchigiana in stile gotico fiorito.
Tra gli altri edifici religiosi consigliamo di visitare la Chiesa di San Francesco che risale all’XI secolo, la Chiesa di San Gregorio in stile neogotico e l’ex convento degli Agostiniani risalente all’XIII secolo.
Nella Piazza centrale di San Ginesio si trova la statua di Alberico Gentili realizzata dallo scultore Giuseppe Guastalla nel 1905. Nella Pinacoteca Civica è conservata, oltre ad altre svariate opere d’arte, la Pala della Battaglia tra Ginesini e Fermani.