Osimo, cittadina delle Marche dal grande valore storico, adagiata sulle colline limitrofe alla Riviera del Conero alle spalle di Ancona sulla cresta delle colline che separano le valli dei fiumi Aspio e Musone.
Osimo è una tappa importante per chi vuole nutrirsi di arte, storia e cultura delle Marche.
Osimo è il respiro e la tregua dal mare della vicina Riviera del Conero, un tuffo nel passato e nei misteri di una cittadina ricca di fascino e tesori dell’arte.
Esclusivo e sarcastico il nome attribuito agli abitanti di Osimo: i senza testa. Questa nomea riprende il tema delle teste decapitate presenti nel Palazzo Comunale di Osimo. Opere romane, che segnano uno dei momenti importanti di questo centro.
Osimo ha origini antiche, e visitandola ti accorgerai della sua importanza a livello storico, in quanto ci sono tracce del passato ovunque!
La sua fondazione risale al VI sec. a.c. grazie a coloni greco-siculi che già si erano stanziati sulla costa Adriatica per fondare la sorella maggiore Ancona.
Auximum era il suo nome ai tempi dei Romani, ed era un importantissimo centro, sede della famosa battaglia tra Romani e Goti.
L’esperienza comunale iniziò dopo il 1100 e favorì da un lato la prosperità economica e la creazione di importanti statuti per la città di Osimo: contesa tra la famiglia dei Malatesta e lo Stato della Chiesa.
Osimo oggi è uno splendido gioiello immancabile nell’itinerario del turista appassionato di storia antica.
Tra i luoghi di interesse c’è il Duomo di San Leopardo, adagiato su di un colle nel centro storico, è un eccelso esempio di stile romanico, sorprendono il portale e le sculture delle facciate in stile gotico: sembrerebbe che lo scultore di questa misteriosa chiesa nelle Marche, avesse l’intenzione di lasciare sulle sue pareti un messaggio criptato. La struttura originaria del Duomo di San Leopardo di Osimo, costruito a cavallo tra il XII e il XIII sec. ha subito diverse modifiche lungo i secoli ma non ha mai perduto la sua antica austerità. La vediamo ancora oggi sin dall’ esterno del monumento, arricchito dal grande rosone e dai pregevoli portali in pietra. All’interno poi, maestose sono le tre navate. Anche la cripta vale una visita. Costruita nel 1191 da Mastro Filippo, la cripta del Duomo di San Leopardo custodisce i sarcofagi con le reliquie dei primi martiri e dei santi vescovi osimani.
Il Palazzo Comunale dell’anno 1500 presenta un androne dove si trovano le famose 12 statue acefale rinvenute nell’area del Foro Romano responsabili di quello storico nomignolo dato agli osimani.
Misteriose le Grotte Sotterranee di Osimo: con esperte guide possono essere visitate in vari momenti della giornata, per poter scoprire antiche simbologie ed usanze di chi viveva in tali tenebrosi anfratti della terra in varie epoche della storia.